domenica, ottobre 07, 2007
Aggiornamenti repertorio e curriculum
STUPOR MUNDI CHORUS
Il nome non vuole essere un gesto di superbia, ma una dedica a FEDERICO II di SVEVIA
Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia una consacrazione alle sue volontà;
infatti “STUPOR MUNDI” era il nomignolo dell’imperatore che tanto volle e si prodigò per la diffusione della cultura. Lo STUPOR MUNDI CHORUS si fregia del “Green Princes Trust” of Edinburgh,
il REALE PATROCINIO, della PRINCIPESSA YAHSMINE HOHENSTAUFEN
che l’associazione “Federico II EVENTI” di Bari ha fortemente voluto ed ottenuto per ogni nostra manifestazione. Il connubio con l’associazione FedericoIIeventi, della quale siamo parte attiva ed integrante, grazie al Presidente del coro Giuseppina Luccarelli, nasce dall’amore per la nostra terra, le nostre tradizioni e per l’arte in tutte le sue forme al fine di promuovere lo sviluppo umano nella sua totalità.
Dal 29 Aprile 2006, data della nostra prima apparizione pubblica, ad oggi, abbiamo svolto un’intensa attività concertistica, con una media di un concerto al mese, che ci ha portato in molti centri della Puglia e in Basilicata.
Il repertorio spazia dalla musica del Medioevo, con ricostruzioni di strumenti dell’epoca, al Rinascimento-Barocco, alla Lirica, alla Contemporanea.
Il direttore Fabio Anti
Organista, Controtenore, Direttore di Coro, Flautista Dolce,Traversiere, Traverso, Medievalista
Nato a Grottaglie (TA) il 04/01/1980, ha iniziato gli studi musicali a undici anni, flauto traverso, presso un corso sperimentale della scuola media, in seguito si è diplomato in Organo e Comp. Organistica allievo del M° Graziano Semeraro & ha studiato Canto Lirico (controtenore) allievo del M° Carmela Apollonio presso il conservatorio Nino Rota di
Monopoli (BA). Già fondatore e direttore del Bach Coro e del Gruppo Cameristico Bach della
parrocchia S. Maria in Campitelli in Grottaglie ove ricopre dal 1996 l'incarico di organista e maestro-direttore del coro, all'inizio del 2006 fonda la nuova compagine dal nome: STUPOR MUNDI CHORUS.
Ha al suo attivo concerti in tutta Italia con direttori dichiara fama (quali: Filippo Maria Bressan,
Gianandrea Noseda, Peter Neuman, Marco Berrini) ed altri emergenti e frequenza di festival prestigiosi
quali: i Pomeriggi Musicali di Milano, la Sagra Musicale Umbra, Europa Cantat a Venezia 2004, Europa
Cantat a Mainz 2006, le Settimane Musicali di Stresa. una tournèe in Israele ed una tournèe nel Nord-Ovest
della Germania. Studia privatamente e da autodidatta: flauto dolce, traversiere e traverso (con particolare
predilezione per gli strumenti originali, dal momento che può servirsi della vasta e preziosa collezione-museo
del Dr. Spada Francesco).Ha frequentato vari corsi: Tecnica Direttoriale e Canto Madrigalistico del M° L.
Ivaldi (2000/01), Canto Gregoriano del M° L. Fontana (2000/01), Perfezionamento sulla musica barocca
organistica del M° M. Radulescu, Concertazione e Direzione Corale del M° F. M. Bressan (2002/03), Flauto
dolce e musica d'assieme col M° L. Girodo e Voce & Pratica Corale Barocca col M° C. Chiavazza presso il
XXX Corso di Musica Antica di Pamparato (CN), Accademia Europea per Direttori di Coro di Fano (PU) III
ed. tenuta dal M° F.M.Bressan (Come componente del coro-laboratorio C.G.I.) Concorso Internazionale
per direttori di coro "Mariele Ventre" (come componente del coro-laboratorio "Ars Cantica Choir Milano").
E' membro di diversi gruppi emergenti della scena musicale italiana: Controtenore del Coro Giovanile
Italiano diretto dal M° F. M. Bressan, poi dal M° N. Conci; www.feniarco.it (concerti in gran parte
dell'Italia). Controtenore di Ars Cantica Choir Milano diretto dal M° M. Berrini (concerti in gran parte
dell'Italia e tournèe in Israele 2005) www.arscantica.it. Controtenore e Flautista della Orchestra del
Settecento di Ceglie Messapica (BR) diretta dal M° G. C. Semeraro www.orchestradelsettecento.com
Ha collaborato o collabora, con diverse compagini corali ed orchestrali: Orchestra di Stato Rumena e Coro
Lirico dell'Opera di Bucarest; Concordia Discors di Costernino (BR) Studio Colin Baldy di Londra; Coro
Parsifal di Mesagne (BR), Ensemble della Scuola di Didattica della Musica del Conservatorio Nino Rota di
Monopoli (BA).È referente musicale della collezione-museo del Dr. Francesco Spada in Montemesola (TA)
Inoltre è liutaio di strumenti musicali medioevali, sue opere infatti sono alcuni strumenti utilizzati dallo
Stupor Mundi Musices allorquando esegue musica medioevale.
REPERTORIO
Concerto Medievale
Musica Medievale, Danze e Canti, Sacri e Profani tratti dai Codici:
Llibre Vermell de Montserrat (Spagna)
Il Llibre Vermell de Montserrat è un manoscritto conservato presso il monastero di Montserrat, vicino Barcellona. Contiene una collezione di canti medievali e altro contenuto liturgico, risalente alla fine del Medioevo. Il manoscritto fu copiato verso la fine del XIV secolo. Inizialmente conteneva 172 fogli scritti sulle due facciate. Se ne sono perduti 35: dei 137 restanti, solo sette (fra il 21 e il 27) contengono musica. Perciò, a conti fatti, non si supera la dozzina di pagine di musica. Il nome (il libro rosso di Montserrat) deriva dal colore delle copertine con cui fu rilegato nel XIX secolo. Il proposito della collezione era di intrattenere con canti e danze i pellegrini che si dirigevano al Monastero di Montserrat - che era una delle più frequentate metedi pellegrinaggi allorchè il manoscritto fu compilato - e che si rifugiavano in chiesa durante la notte e nelle piazze circostanti durante il giorno, come è spiegato nel foglio 22. I canti - tutti anonimi - sono in catalano, occitano e latino. Come detto, la collezione fu redatta sul finire del XIV secolo, ma ci sono ottime ragioni per ritenere che la musica sia anteriore a quella data. Per esempio, il mottetto Imperayritz de la ciutat joyosa prevede un testo diverso per ciascuna delle voci: detto stile compositivo era anteriore al XIV secolo.I pezzi della collezione a noi pervenuti sono dieci
Cantigas de Sancta Maria (Alfonso X el Savio, Spagna)
Le Cantigas de Santa Maria è una raccolta di canti spirituali anonimi ma molto probabilmente composti da Alfonso X, re di Castiglia e Leon dal 1252 fino alla sua morte avvenuta nel 1284.Alfonso fu uomo di notevole cultura tanto da meritarsi il soprannome di "el Sabio" (il dotto). Le Cantigas, che sono per lo più narrazioni di miracoli operati dalla Vergine, hanno un sapore inequivocabilmente spagnolo e mediterraneo, caratteristiche che ci hanno suggerito una versione strumentale, molto ritmata, di una di esse: Como poden per sas culpas.Sempre dedicate a Maria Madre di Dio sono la canzone inglese Blessed be that maid Marie, splendidamente arcaica nei suoi modi melodici e ritmici e nella mescolanza di inglese e latino, e l'inno bretone Santez Mari Mamm Doue che abbiamo fuso in suite strumentale con la profana, sempre bretone, An Alarc'h dedicata alla nobiltà del cigno. Della Raccolta cinquecentesca Piae Cantiones fanno parte Cantio vernalis e Personent hodie. La prima è una glorificazione di Dio attraverso lo splendore della natura primaverile, su testo di Morten Borup (prima metà del 1500); la seconda è la descrizione della notte di Natale, geniale nel suo ricorso a suoni onomatopeici. La raccolta è del periodo rinascimentale ma i canti sono ben più arcaici. Tra il XII e il XIII secolo importanti sono le danze: sia quelle gioiose e saltate dei contadini e del popolo in genere, sia quelle strisciate e camminate dei cortigiani; sia quelle corali (in circolo), sia quelle di coppia (in fronte o in linea).
Laudario di Cortona (Italia)
Un aspetto importante del repertorio della nostra Corale è Il Codice Cortonese "91" del XIII sec (laudario di Cortona), originariamente appartenuto alla Confraternita di S. Maria delle Laude in Cortona, rappresenta la più antica raccolta Laudistica corredata di notazione musicale giunta sino a noi. La lezione dei testi è notevole, e incomparabile il valore delle melodie. La silloge consta di 47 brani; 46 dei quali completi, mentre nel quinto (Ave Maria gratïa plena) il rigo musicale risulta essere orfano di melodiaGli argomenti trattati nel laudario spaziano tra quelli di tipo mariano (in prevalenza) a ricorrenze liturgiche durante l'anno (Natività, Epifania, Pasqua, Pentecoste…); non mancano inoltre laude di devozione nei confronti di alcuni santi come S. Francesco, S. Antonio da Padova, S. Michele e altri. Sembra che anche la nostra Santa patrona “Margherita” abbia preso parte alle attività dei Laudesi.
Tradizione orale Grottagliese
Ricca collezione di canti tramandati oralmente dal Sign Emanuele Esposito, maestro ceramista, e “ripuliti” e/o anche in parte ricostruiti da Fabio Anti. Narrano perlopiù di gesta cavalleresche, di Crociati, e di amori. Le melodie non hanno da invidiare nulla alle contemporanee molto più famose, anzi, posseggono una fortissima energia affascinatrice.
Carmina Burana
I carmina burana sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l'antica Bura Sancti Benedicti fondata attorno il 740 da San Bonifacio nei pressi di Bad Tölz in Baviera) e attualmente custodito nella Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera. Il termine Carmina Burana è stato introdotto dallo studioso Johann Andreas Schmeller nel 1847 in occasione della prima pubblicazione del manoscritto. Tale codice comprende 315 componimenti poetici su 112 fogli di pergamena decorati con miniature. Sembra che tutte le liriche dovessero essere destinate al canto, ma gli amanuensi autori di questo manoscritto non riportarono la musica di tutti i carmi, cosicché possiamo ricostruire l'andamento melodico solo di 47 di essi.
Danze e Canti vari dell’Europa Medievale
Concerto Barocco Rinascimentale
Musica del XVI-XVII-XVIII secolo
Autori: Palestrina, Arcadelt, Vecchi, Banchieri,
D’india, Monteverdi, Cavalli, Legrenzi, Vivaldi, Bach
Concerto Operistico
Arie e cori d’Opera
Autori: Rossini, Bellini, Verdi, Puccini.
Concerto Contemporaneo
Autori: Kodaly, Bettinelli, Molfino, Ferrauto, Cericola, Anti.
Concerto Natalizio
Cernita di musiche natalizie
dal Gregoriano ai giorni Nostri non trascurando il grande repertorio popolare
Concerto Pasquale
Passione Secondo Giovanni
Per 2 soprani, Controtenore, Contralto, Tenore,
Baritono, Basso, Coro, Organo e Voce Recitante
autore Fabio Anti
CONTATTI
www.stupormundichorus.blogspot.com
www.myspace.com/stupormundichorusfederico2
stupormundichorus@libero.it
Presidente Tel. 349.29.84.240
Direttore Tel. 340.33.12.752
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2 commenti:
Ciao madda volevo chiederti 1 cosa ma le foto dei concerti di inizi ottobre non esistono? Dimenticavo, chiedi a rossella di mettere su myspace,se li ha registrati con la penna, l'ave maria di fabio e quella medievale.
Buona domenica e continuate così dal postino dell'associazione
Davvero molto bravi...
complimenti e continuate così!!
by PI' for CU'
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